Verifica della freschezza del sito

Nessuno legge il registro degli aggiornamenti di un sito, ma tutti notano un footer che dice ancora 2021. Questo controllo raccoglie i dettagli datati della tua home page, li pesa e dà un voto all’impressione generale da A a F.

Oppure prova wordpress.org, wikipedia.org

I visitatori datano un sito prima di leggerlo

Immagina una vetrina con il manifesto di una svendita finita la primavera scorsa. Il negozio magari è aperto e ben gestito, ma quel manifesto ti fa venire dei dubbi. Un sito web manda lo stesso segnale attraverso piccoli dettagli, come un anno nel footer, la data dell’ultima notizia o l’icona di un social network chiuso da tempo.

Quello che perdi è la fiducia in tutto il resto della pagina. Se l’ultimo annuncio ha tre anni, gli orari di apertura sono ancora giusti? Il listino prezzi è aggiornato? Qualcuno risponde al modulo di contatto? Il visitatore non ha modo di saperlo, e molti se ne vanno invece di chiedere.

I segnali e quanto costa ciascuno

Il nostro server scarica la home page, il feed RSS o Atom che dichiara (o /feed/ su WordPress) e una pagina raggiunta da un link che si chiama esattamente “News”, “Blog”, “Press”, “Newsroom” o “Articles”. Ogni riscontro sposta un contatore:

RiscontroPunti
Anno del copyright indietro rispetto al calendario−1 per un anno, −2 per due o tre, −3 da quattro. A gennaio e febbraio, la data dell’anno scorso riceve solo un promemoria.
Ultimo segno di attività (date visibili, tag <time>, dateModified, feed, pagina news)+1 entro 3 mesi, −1 fino a un anno, −2 fino a due anni, −3 oltre
Una data passata da almeno due settimane, vicino a “upcoming”, “register”, “tickets” o “save the date”−1, o −2 quando ce ne sono diverse
Una data futura annunciata+1
Contenuto Flash (.swf)−2
Un avviso COVID o lockdown; “in costruzione” o “prossimamente”−1 ciascuno
Un link a Google+, Vine, Myspace, StumbleUpon o Delicious−1
jQuery più vecchio della 1.12; un ID Google Analytics UA- senza ID G-; una versione di WordPress di tre o più anni fa nel tag generator−1 ciascuno
Header Last-Modified più vecchio di un anno−1

L’icona dell’uccellino di Twitter riceve una menzione e non costa niente. Un anno scritto da uno script (getFullYear() nel sorgente) conta come attuale.

Dai punti a una lettera

Le penalità si sommano. I segni positivi possono annullare al massimo un punto, per quanti ne siano, e il totale non supera mai lo zero.

TotaleVoto
0A
−1B
−2 o −3C
−4 o −5D
−6 o menoF

I riscontri sono elencati dal più dannoso al meno dannoso. Quelli trovati nel testo citano il passaggio che li ha fatti scattare, così puoi distinguere un vero avanzo da un falso allarme. Se la pagina non offre quasi nessun indizio, il report lo dice accanto al voto.

Riparazioni che richiedono pochi minuti

  • Anno nel footer. Lascia che lo calcoli la pagina. In PHP: &copy; <?= date('Y') ?>. In JavaScript: el.textContent = new Date().getFullYear(). Togliere del tutto l’anno va benissimo lo stesso.
  • Eventi passati. Dai a ogni evento una data di fine nel tuo CMS perché lasci la home page da solo, oppure sposta quelli vecchi in un archivio.
  • Un blocco news silenzioso. Se pubblichi due volte l’anno, togli l’elenco “Ultime notizie” dalla home page e nascondi le date nell’elenco. Un blog senza date visibili non invecchia.
  • Vecchi avvisi. Elimina i banner sulla pandemia e le sezioni “prossimamente” che non sono mai arrivate.
  • Strumenti dismessi. Togli lo snippet UA-, perché Universal Analytics ha smesso di raccogliere dati a luglio 2023. Togli le icone dei social chiusi. Aggiorna WordPress e le vecchie librerie di script, cosa che dovresti fare comunque per la sicurezza.

Il controllo legge al massimo tre indirizzi e non esegue script, quindi gli sfugge il contenuto caricato da JavaScript. Riconosce i nomi dei mesi in un numero limitato di lingue, inglese compreso, e le date numeriche solo nella forma 2025-03-12. Una data storica come “fondata il 3 maggio 1998” può essere scambiata per una data di pubblicazione. Il voto descrive l’impressione che dà una pagina, non la qualità dell’organizzazione che c’è dietro.

Domande frequenti

Serve l’anno del copyright nel footer del sito?

No. Nella maggior parte dei paesi il diritto d’autore esiste dal momento in cui un’opera viene creata, con o senza avviso. Un avviso senza anno va bene, e anche nessun avviso. Se tieni un anno, fallo aggiornare da solo.

Come faccio ad aggiornare automaticamente l’anno del copyright?

Stampalo dal server (date('Y') in PHP, {{ "now"|date("Y") }} in Twig) o da un breve script che scrive new Date().getFullYear() nel footer. La maggior parte dei site builder e dei temi WordPress ha anche un segnaposto “anno corrente”.

I contenuti vecchi danneggiano la SEO?

L’età da sola non fa scendere una pagina. I motori di ricerca preferiscono le pagine recenti solo per le ricerche in cui la freschezza conta, come notizie o prezzi. L’effetto indiretto è maggiore. I visitatori che dubitano di una pagina se ne vanno in fretta e la linkano meno.

Ogni quanto va aggiornato un sito web?

Non c’è un ritmo obbligato. Una pagina di informazioni stabili può restare intatta per anni. Conta che niente prometta una data già passata, quindi ricontrolla orari, prezzi, nomi del personale e annunci qualche volta l’anno.

Perché il controllo non vede un articolo che ho pubblicato la settimana scorsa?

Vede solo le date presenti nell’HTML che il server invia. Se i tuoi articoli sono caricati da uno script, non mostrano date, non hanno un feed RSS e stanno dietro un link chiamato in un modo diverso da “News” o “Blog”, il controllo non ha niente da leggere.